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Vecchio 16-02-2014, 01.39.07
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Caspita, ero proprio convinto che alzando la tensione del segnale si riducesse il relativo impatto di disturbi elettromagnetici esterni.

Allora, cio' che devo fare e' di una semplicita' assoluta. Si tratta del mio progetto per fochini, tanto per cambiare...
Attualmente funziona cosi', presso la valigetta di comando del fochino vi e' una batteria da 36V che serve a caricare i condensatori per lo sparo posti all'interno di ogni detonatore. L'elettronica di ogni detonatore e' autoalimentata a 18V. Al momento, quando il fochino dalla valigia di comando preme il tasto di fuoco, invia un segnale alto di 36V ad un optoisolatore interno a tutti i detonatori. Dopo almeno 3 secondi di permanenza alta del segnale, il microcontrollore applica un proprio ritardo preprogrammato (da 20 a 9000 ms) e poi fa scattare un rele che scarica il condensatore sul filamento dedito alla distruzione provocando quindi l'esplosione.
Tutto questo e' stato gia' prototipato, testato e approvato per uso industriale, ossia tutti quei casi in cui il fochino non si porta dietro tutto il materiale per un intervento ad-hoc ma esiste un luogo sicuro dove riporre il materiale presso un sito di lavoro che costantemente necessita dell'attivita' dei fochini.
Ora mi si chiede di modificare il prodotto per creare una versione utilizzabile anche dagli speleologi che si muovono a piedi con lo zaino con grande attenzione al peso in spalla. Sono disposti a perdere qualche funzionalita' rispetto all'attuale versione industriale pur di ridurre peso e dimensioni. Ecco allora che tolgo la batteria da 18V dall'elettronica dei detonatori, si alimenteranno dai 36V della centrale. Tolgo anche il condensatore di sparo da ogni detonatore, l'enrgia sul filamento arrivera' dagli stessi 36V della centrale. Il grosso rele' diventera' un piccolo transistor darlington Tip120. Tutto il resto dell'elettronica si riduce di conseguenza. Ora il detonatore e' grande come una penna ma perdendo l'autoalimentazione mi trovo ad avere una enorme massa in comune rendendo vano l'optoisolamento sulla trasmissione del segnale di fuoco. Vorrei evitare di aggiungere un cavo per bilanciare la linea del segnale di fuoco perche' in tal caso storceranno il naso dicendomi che hanno troppi cavi da allacciare...
Il segnale di fuoco e' semplicemente un alto che viene letto da un ingresso digitale sul micro di ogni detonatore e corrisponde al bottone che sta premendo il fochino. Qui non si parla di frequenza, bit rate, ...ma solo di dito!
A questo punto mi ritrovo il segnale di fuoco a 36V che non e' piu' optoisolato e la cosa mi preoccupa.

Ciao
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