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Grazie, dopo lo provo.
Senti ma, se per errore si importa un file che non centra nulla... non
esiste la possibilità di cancellarlo/editarlo?
Mi pare che l'unica cosa possibile sia quella di cancellare l'intero
project, che però avverà tra 29gg....
che storie
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Lo cancelli da locale, con SVN, e poi fai il commit sul server.
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Da code.google è possibile rimuovere un progetto. Se voglio solo fare delle
prove posso creare dei progetti fittizzi per poi cancellarli?
Oggi non ho potuto lavorarci molto, però mi sto facendo una piccola intrfaccia
personalizzata, (solo per windows e molto scrausa).
Ho provato Tortoise svn ma è troppo invasivo, i soft che si infilano dapertutto
non mi piaciono, anche se la comodità di cliccare il tasto destro del mouse sul
file e fare un'operazione di subversion è veramente eccezionale.
Ora provo anche rapidsvn, vediamo se è meno invasivo, altrimenti mi completo il
mio softwarino casereccio e uso quello.
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Altra domanda, anche se ne avevamo già parlato ho bisogno di una rinfrescatina
alle idee. Fra i vari tipi di licenze per la distribuzione di software quale
conviene usare? Quali sono le differenze, tipo, quale prevede di mensionare
sempre l'autore principale, quale obbliga in caso di modifiche di darne
comunicazione, quale permette di modificare il soft e di riusarlo solo con lo
stesso tipo di licenza e non per fini commerciali (anche se qualcuno li usasse,
ed è difficile che qualcuno usi i miei soft per uso commerciale, ma quando me ne
accorgerei ....), quale .... etc...
Qualcuno ha voglia di indicarmi quale tipo di licenza devo andarmi a leggere?
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Ci sono diversi livelli di GPL (
http://www.gnu.org/licenses/gpl.html) e diversi
di Creative commons (
http://creativecommons.org/licenses/)
se ne può discutere per mesi.
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ho letto qualcosa sulle licenze, ho trovato anche indicazioni in italiano però
due cose non mi convincono. La prima, mi sembra che più o meno tutte consentono
l'uso del software libero per un uso commerciale, purchè i sorgenti siano
disponibili, la seconda che in caso di modifiche risulta solo l'ultimo autore.
Cioè io faccio il soft, uno aggiunge una virgola e diventa suo. Non mi sembra di
aver letto l'obbligo di mensionare l'autore principale ....!!!??'
fore ho capito male, comunque alla fine per le prove ho usato la stessa licenza
che hai usato tu, gpl2, sicuro così di non sbagliare ....
Ho fatto un pò di prove su googlecode con un progetto fittizio. Mi sono accorto
che l'autenticazione avviene da dos dopo aver inviato il primo messaggio esce la
richiesta della password (sembrerebbe controllato dal soft di subversion con una
richiesta aggiuntiva) .... quindi per autenticarsi si devono per forza usare le
api di subversion o sbaglio? Non era più semplice inserire la password da riga
di comando, come si inserisce l'username? Subversion poteva sempre criptarla
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io sto usando MPLAB per il progetto dsPic e rapidSvn per Arduino e Processing da
Mac. La password per SVN, sottomissione, update, checkout e tutto il resto è
quella generata automaticamente e la richiede solo la prima volta.
la password di accesso al sito è quella con la quale ti sei registrato e la
memorizzi nel browser.
non ho capito di quale altro accesso parli.
devo ancora configurare i vari programmi per rapidSvn, diff, edit, eccetera. per
ora uso rapidSvn solo per commit e update ( e anche un nuovo checkout una volta
che mi sono incasinato completamente). per il controllo delle versioni i diff ed
ilresto uso l'interfaccia di Google code.
faccio modifiche sul computer in ufficio e poi update da casa e viceversa. ho
sempre la versione aggiornata in ogni momento. per ora sono contentissimo.
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Si, le prime prove le ho fatte con la finestra dos e pure a me ha chiesto la
password solo la prima volta. La mia curiosita per la password nasce dalla
voglia di realizzare una piccola shell che lancia in automatico gli script gia
confezionati. Mi veniva il dubbio su come avrei potuto inserire la password
senza accedere alle api, visto che quando si accede la prima volta, l'accesso è
gestito lanciando un comando che genera un input successivo, impossibile da
gestire con uno script ....
Comunque anche io ho usato rapid svn sia in locale che su google code.
In locale non permette di fare il create e quello lo si deve fare sempre da
finestra dos, per il resto invece è abbastanza buono, non si mischia nel sistema
operativo ed è sufficientemente potente, nel senso che semplifica di molto la
vita ricordando percorsi, file modificati, etc....
per ora mi accontento pure io, ho fatto un pò di prove da finestra dos con diff,
del, add, ect. su google code, e devo dire che va alla grande. Alla fine ho
cancellato il repository anche se mi pare di capire che non lo cancella
ficicamente ma lo nasconde soltanto.
Devo ringraziarti per avermi fatto scoprire questo modo di gestire le revisioni,
sia dei soft che di altro, ... proprio una forza.
ahh ho anche letto a cosa servono le altre due cartelle, brances e tags, la
prima permette di sviluppre il soft parallelamente ad una versione stabile, su
un ramo a parte, in pratica modifichi una copia dell'originale, che poi si può
(merge) ricongiungere al ramo originale, le tag sono invece una fotografia di
una certa versione, tipo la beta, la prima resa pubblica, la prima che funziona
... etc.
E' tardi speriamo si capisca ciò che ho scritto .....
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