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  #1  
Vecchio 03-01-2014, 23.28.27
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Predefinito Corrado Experiments

Spero che non me voglia e chiedo perdono per questa boutade non autorizzata.

Cari amici è con piacere che pubblico nel mio recint..... ambito questo breve ma CHIARO LIMPIDO MINI TUTORIAL scritto da Ciuchino ed estratto da QUI.

Chiunque si voglia avvicinare alla robotica si prenda il tempo di leggere quanto segue e dopo di ringraziare l'Autore per averlo fatto.


Beh.... inizio io: Grazie Ciuchino



________________________________________



Ciao a tutti;

Passiamo ora a vedere come effettuare misure di tensione e di corrente.
poiché per effettuare delle misure su un motore lo si deve necessariamente far girare, vogliamo ridurre al minimo il tempo necessario per ciascuna misura; quindi comunceremo a prendere confidenza con bredboard, tester e cavetti, rilevando dapprima tensione e corrente ai capi di un resistore da 1 kOhm.
Prendiamo dapprima un resistore da 1 kOhm (contrassegnato dai colori marrone/nero/rosso), 1/2 Watt, con tolleranza 5% (contrassegnato dal color oro) e ne inseriamo un terminale in un foro di una delle due linee "rosse", contrassegnata con il segno +; l'altro terminale in un foro di una colonna qualsiasi.

Inseriamo ora un cavetto, possibilmente rosso, in un foro della linea rossa alla quale è connesso il resistore e un secondo cavetto, possibilmente nero o blu, in un foro libero della stessa colonna alla quale è collegato il resistore (vedi foto).



Ora non ci rimane che collegare i due cavetti al pacco batterie o all'alimentatore e connettere il tester, predisposto per una lettura di 20V: il puntale rosso del tester (positivo) al connettore rosso e il puntale nero al cavetto nero o blu del nostro circuito (Vedi foto).










Come potete vedere dalle foto, per facilitare la lettura ho inserito sui puntali del tester due pinze a coccodrillo. Abbiamo così misurato la tensione ai capi del resistore; di seguito vi inserisco lo schema del circuito.






La scorsa volta abbiamo misurato la tensione ai capi del resistore da 1 kOhm (1000 Ohm). Per questo avevamo connesso il tester in parallelo al resistore. Oggi misureremo la corrente, collegando lo strumento in serie al resistore.
Per far questo scolleghiamo il connettore negativo dell'alimentazione dal cavetto blu o nero e al suo posto colleghiamo il cavo rosso del tester; predisponiamo il tester per la lettura di correnti continue sulla portata 20 mA; infine colleghiamo il cavo nero del tester al negativo del pacco batterie o dell'alimentatore. in questo modo leggeremo sul display la corrente che attraversa il resistore; nel nostro caso, ca. 6 mA (0.006 A).







Di seguito lo schema del circuito:






Ora non ci rimane che verificare la legge di Ohm:

6V : 0.006A = 1000Ohm

Che è il valore del nostro resistore.

Se rifacciamo il calcolo con gli esatti valori misurati otterremo:

6.04V : 0.00612A = 986.9 Ohm

La differenza: 1000 - 986.9 = 13.1 Ohm

Che corrisponde a un errore del:

13.1 : 1000 * 100 = 1.31%

che è ben al di sotto della tolleranza del resistore indicata (cerchietto color oro) = 5%

Concludiamo ricordando due formulette semplicissime:

V * A = W (tensione * corrente = potenza)
V : A = Ohm (tensione : corrente = resistenza).

La prossima volta proveremo a sostituire il resistore con altri di valore inferiore e infine sostituiremo il resistore con uno dei motori del nostro I-Droid.


CIUCHINO



________________________________________
QUESTO TUTORIAL E' STATO INSERITO NE:I link che hai sempre cercato

nella sezione

Strumenti Elettronici & Tutorial Tecnici

Ultima modifica di Caronte : 15-05-2014 alle ore 12.18.32
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  #2  
Vecchio 13-05-2014, 10.51.12
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Ciao Antonio,

Trovo la tua idea molto interessante; sicuramente più semplice di una simile che avevo escogitato io; allego foto:







Ho pensato di realizzare su quella piattaforma un circuito sperimentale basato su PIC; l'idea mi è nata da un progetto che ho in mente da un po' di tempo.
In due parole..... ciò che ho pensato:

Controllare un servo la cui squadretta oscilla come l'antenna di un radar; sulla squadretta un sensore in grado di percepire un oggetto (la prima idea è IR). Non appena rilevato l'oggetto il servo si ferma e si accende un LED che rappresenta l'inizio delle funzioni successive.
Naturalmente posterei foto e codice del PIC, cercando di commentarlo al meglio delle mie capacità per renderlo il più comprensibile possibile.



Ciao,
Corrado

Ultima modifica di Caronte : 15-05-2014 alle ore 12.38.42
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  #3  
Vecchio 16-05-2014, 17.00.26
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Ciao Antonio,

che dire!! Spero di avere l'opportunità di incontrarti per poterti offrire una cena ... mi sento mooooooolto lusingato!!

L'intestazione va benissimo; ora non mi rimane che mettermi al lavoro!!

Ma ti prego, qualsiasi cosa che non ti dovesse piacere o che trovassi inopportuna non esitare a cancellarmela e non mi lesinare le tirate d'orecchie.

Comincerò con il butttare giù una sorta di programma, basato su un progetto che ho pensato di realizzare.

L'altro giorno, cercando un libro in un armadio mi sono imbatturo in questo braccio robotico



e subito mi è scattata l'idea. Montarlo su una base semovente, in grado di girare autonomamente per casa evitando muri e ostacoli, cercare piccoli oggetti caduti a terra e raccoglierli con la sua pinza.

È proprio per questa ricerca che avvo pensato a una sorta i radar; un sensore montato su un servo capace di individuare piccoli oggetti sul pavimento.

A questo punto potrei approfittare di questo progetto, sempre che ti sia gradito, per realizzare un tutorial, spiegando passo passo il funzionamento di tutti i componenti necessari, a partire da un semplice LED, fino alla programmazione del PIC.

Naturalmente saranno benvenute sia le critiche che i suggeerimenti da parte di chiunque volesse intervenire.

La prossima volta posterò una sorta di programma; un elenco degli argomenti che penso di trattare e che accompagneranno il progetto e la realizzazione di questo marchingegno.

Ciao a tutti,
Corrado

Ultima modifica di ciuchino : 16-05-2014 alle ore 17.02.39
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  #4  
Vecchio 19-07-2014, 14.07.46
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A differenza del resistore, il diodo è un componente elettronico che presenta una bassa resistenza al passaggio della corrente elettrica in una direzione e molto alta nella direzione opposta.
Esso è costituito da due porzioni di silicio (o altro materiale adeguato), trattate in modo diverso, a contatto fra loro; esse sono denominate di tipo P o di tipo N, a dipendenza del trattamento che hanno subito. La regione di contatto costituisce una GIUNZIONE che presenta una bassa resistenza al passaggio della corrente elettrica solo nel verso P-N.
La funzione di un diodo, inserito in un circuito, è quindi quella di permettere il flusso della corrente in un solo verso.
Si tratta dunque di un componente dotato di polarità; si chiama ANODO il lato P e il rispettivo terminale va collegato al polo positivo; è denominato, invece, CATODO il lato N che andrà connesso al polo negativo.
All'interno del diodo la corrente fluirà quindi dall'anodo verso il catodo.

Simbolo del diodo:



N.B. Parlando di direzione della corrente elettrica, mi riferisco sempre al senso convenzionale.

A differenza del resistore, la caduta di tensione ai capi di un diodo NON dipende dall'intensità della corrente, ma rimane costante; essa varia unicamente in funzione del materiale con cui il diodo stesso è stato realizzato. Essa è mediamente di 0.6 - 0.7 V per i normali diodi al silicio.

Esistono molteplici tipi di diodo, progettati per usi specifici.

Fra le diverse tipologie esistenti vogliamo occuparci, per iniziare, dei diodi LED.

Simbolo del LED:

__________________
Ciao a tutti
Corrado

www.cecchetti.ch
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  #5  
Vecchio 19-07-2014, 14.08.58
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Il LED (Light Emitting Diode) è un dispositivo optoelettronico che ha la particolarità di emettere luce quando percorso da corrente ellettrica.
Vogliamo verificare questa proprietà inserendo un LED nel circuito presentato la volta precedente; inoltre misureremo la tensione presente ai suoi capi.
L'anodo è caratterizzato dal reoforo (terminale) più lungo, mentre dalla parte del catodo la base del LED presenta un leggero smusso.

Di seguito lo schema del nostro circuito:




e per concludere l'immagine del circuito realizato su bredboard:



Colleghiamo ora il puntale rosso del tester all'anodo e quello nero al catodo del LED



e rileviamo che la tensione è di 1.85 V.

La prossima volta tratteremo i LED un po' più in dettaglio.
__________________
Ciao a tutti
Corrado

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  #6  
Vecchio 21-07-2014, 21.42.42
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Bravo Corrado! Così va benissimo!

Semplice senza fronzoli.

Rimango in attesa dello special "Inside Led".

Ciao

Antò
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