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  #1  
Vecchio 18-01-2005, 08.16.22
transistor transistor non è collegato
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transistor E' per ora ancora un mistero
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Buon giorno a tutti, mi chiamo Fabio e sono un 32enne ing. in telecomunicazioni (quindi con buone conoscenze di elettronica), MA INESPERTISSIMO IN ROBOTICA.

Preso da questo affascinanante hobby, vorrei costruire un rover semiautomatico con integrato a bordo una camera digitale, dei bracci meccanici con pinze, una scheda vocale e altri sensori in grado di evitare da solo gli ostacoli ..... e alimentato da celle solari .... TIPO PATHFINDER

Il robot verra upgradato in maniera modulare (a causa del budget e del tempo) ....

Ma prima che l'entusiasmo (che è molto) mi faccia fare spese inutili ho alcune domande da chiedervi gentilmente:

1) Cosa ne pensate di questi libri?
- Robot Builerd's Bonanza: 99 Inexpensive Robotics Project
- Robot Builing for Dummies
- Pic Robortics: A beginner's Guide to Robotics Project using the PIC Micro

2) Meglio utilizzare:
- PIC
- PIC AXE
- OOPIC
- BX24
- Schede madri di vecchi computer (Pentium 2)
Considerando difficolt* di programmazione, interfacciamento HW e costi

Vi ringrazio anticipatamente
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  #2  
Vecchio 18-01-2005, 10.05.26
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marnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua famamarnic La sua reputazione  oltre la sua fama
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Ciao e benvenuto!
Per essere come dici tu inespertissimo... il progetto è molto ambizioso, meglio così, a calare si fa sempre in tempo!
I libri sono... tutti utili, personalmente non li ho letti per cui... passo ad altro.

Per definire il sistema e quindi il controllore a mio avviso devi prima identificare come sar* gestito il robot:
Intelligenza distribuita? Centralizzata? linguaggio di programmazione che intendi usare? Sistema di comunicazione con le periferiche (braccio, scheda vocale, cam ecc.)? Info e stato del Robot va poi passato (via etere?) ad un PC di supervisione? o solo di monitoraggio

Avere a bordo del robot una scheda PC (tipo anche quelle di un palmare) ti permette di avere notevole potenza di calcolo e tante periferiche (USB, memorie ecc.)
Usare i PIC rende la cosa più economica e upgradabile a schede ma devi gestire un protocollo di comunicazione tra le stesse.

Anche le dimensioni finali che hai in mente possono influire sulla scelta, tieni presente che l'alimentazione e l'autonomia hanno un ruolo importante in questo.

Magari con qualche info in più riusciamo ad entrare in dettagli maggiori.
Ciao
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Marnic
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  #3  
Vecchio 18-01-2005, 11.15.08
transistor transistor non è collegato
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Ciao Marnic, e grazie del benvenuto .... e della risposta

Prima di passare a dare ulteriori informazioni vorrei chiederti una delucidazione:

La differenza tra intelligenza distribuita e centralizzata sta nel fatto che quella distribuita possiede diversi micro e ognuno fa più cose indipendentemente dall'altro e quindi parallelamente mentre quella centralizzata (anche se in multitasking) c'è sempre un unit* centrale di calcolo (Es. CPU nel computer) ????

Come linguaggio di programmazione conosco bene il PASCAL e LABVIEW, ma penso che il primo sia obsoleto e il secondo lo sfrutti solo se usi un PC. Comunque dal Pascal al C il passo è breve.

Le Dimesioni pernso un 75 x 60 cm di forma rettangolare con sopra un pannelo esagonale dove montare le celle solari e un tubo (tipo collo alto delle giraffe) con sopra la camera, e braccia laterali con pinze e il tutto comandato da distanza (solo pinze), mentre il rover dovrebbe evitare ostacoli da solo e trasmettere immagini ad un PC remoto o visore remoto via RF (o radio modem)

Il discorso del palmare è interessante, ma lo vedo sprecato per un rover (considerando i costi).

A questo punto resta il problema di quale micro scegliere o implementare un PC, ma con relativi problemi di alimentazione della scheda madre, ma più facilmente programmabile ed espandibile (in termine di memoria, dispositivi ottici, ecc.)
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  #4  
Vecchio 18-01-2005, 13.33.41
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Orginalmente inviato da transistor
La differenza tra intelligenza distribuita e centralizzata sta nel fatto che quella distribuita possiede diversi micro e ognuno fa più cose indipendentemente dall'altro e quindi parallelamente mentre quella centralizzata (anche se in multitasking) c'è sempre un unit* centrale di calcolo (Es. CPU nel computer) ????
si, in linea di massima il master può dire alla scheda motori spostati di 1 metro e questa riceve il comando e genera gli impulsi, controlla gli encoder, corregge gli errori di movimento, a fine lavoro rimanda solo un "eseguito" ed eventualmente allarmi.
Citazione:
A questo punto resta il problema di quale micro scegliere o implementare un PC, ma con relativi problemi di alimentazione della scheda madre, ma più facilmente programmabile ed espandibile (in termine di memoria, dispositivi ottici, ecc.)
La scheda madre la vedo un po' assetata di energia per dei pannelli solari, forse meglio usare dei microcontrollori, io conosco i PIC (un po') ma ci sono molti modelli di altre marche.
Guarda la scheda madre del MarkIII (www.junun.org) monta un 16F877a con 3 o 4 di quelle dovresti avere tutto tranne la potenza sono programmabili in circuit e con un buon compilatore in C ci fai molte cose
C'è anche la rivista Fare Elettronica che ha iniziato un progetto simile, non so che sviluppi avr* però il firmware che hanno pubblicato per i protocolli di comunicazione sembrano interessanti.
Ciao
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Marnic
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  #5  
Vecchio 19-01-2005, 08.59.17
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Ciao Marnic,
grazie della risposta .....

Ho dato un occhiata al link che mi hai dato .... in effetti è molto interessante .....

Domande:
1) Mi consiglieresti di comprare il kit del MARK III in modo da avere la base (il cervello) su cui partire e poi upgradare il tutto con telecamera, bracci robotici e panneli solari per ricaricare le pile???

2) Sai se in Italia qualcun'altro lo commercia???

3) Pensi sia possibile costruirselo da soli senza acquistare il kit?

4) In alternativa al PIC 16F877 è meglio un OOPIC o un PICAXE o un BX24?

Ti ringrazio anticipatamente
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  #6  
Vecchio 19-01-2005, 14.12.50
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in italia penso lo venda robot-italy.
se rimani sui pic ti consiglierei di dare un'occhiata alla serie 18.(io sto usando un18f452)
Il vantaggio del kit mark III e' che hai gia una buona base di partenza e non devi sbatterti con una seria di dettagli che agli inizi potrebbero essere frustranti e dispendiosi (ti assicuro che a farselo da se si spende sicuramente + del kit) devi tener conto di dettagli come realizzazione del pcb, studio delle varie soluzioni, costruzione del programmatore per caricare il bootloader sul pic, scelta del bootloader....
[/i]
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  #7  
Vecchio 19-01-2005, 15.20.55
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non potevo dire meglio di quanto ha gi* fatto dreammaster, comprando un solo kit non ho mai pagato sdoganamenti ecc (anche se non è detto) e con il dollaro a questi livelli.... tieni presente che le spese di spedizione vanno aumentate di 4$ rispetto a quanto ti viene detto sul sito.
Ti consiglierei di provare con una scheda e fare un po' di esperimenti, hai gi* le uscite in PWM con connettori "servo compatibili" dei connettori per gli ingressi analogici, credo tu ti possa divertire, io con quella scheda ho fatto il mio robot aspirapolvere, gestiva una bussola elettronica e un sistema di rientro IR alla base di ricarica
Ciao
P.S.
Non conosco bene OOPIC o un PICAXE o un BX24 ma con quello che costano.... non li voglio conoscere :wink: è sempre un pic dove ti viene vincolato il linguaggio di programmazione
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  #8  
Vecchio 19-01-2005, 15.30.50
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Ciao Transistor,

Anche io non ho letto quei libri ma sono, a detta di molti, sono delle pietre miliari.
Ho la sensazione, però, che nel tuo caso non ti insegnino nulla se non come applicare ciò che gi* sai.

Come dice Marnic il progetto non è uno di quelli entry level ma sicuramente non è impossibile.

L questione Batterie non è da sottovalutare e dipende da molti fattori quali il consumo dei motori e dell'elettronica per la logica di controllo.

La logica dipende dal numero e tipo di processori utilizzati mentre il consumo dei motori dipende anche dal peso del robot stesso.

Il peso del robot dipende dalle dimensioni e dal materiale. Il tipo di elettronica da utilizzare dipende da cosa si vuole controllare e dal tipo di IA da implementare.

Come vedi si può andare avanti all'infinito.

Il mio consiglio è di prendere un foglio e incominciare a scrivere quello che deve fare il rover.
Poi ne prendi un'altro foglio e scrivi cosa serve per poter fare quello che hai scritto nel foglio precedente.

A questo punto vedrai che nel secondo foglio potrai raggruppare tutte le voci in macro argomenti relativi alle varie problematiche quali controllo movimento, odometria, mappatura, riconsocimento immagini etc. etc.

Una volta che sai quali problemi devi risolvere ti suggerisco di farti le ossa facendo dei progetti intermedi in modo da risolve un problema alla volta.

Quando avrai acquisito la dimestichezza necessaria con tutte le problematiche coinvolte potrai affrontare con sicurezza il problema di un rover con le caratteristiche che hai citato.

Ciao,
R2D2
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  #9  
Vecchio 19-01-2005, 16.39.02
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Grazie a tutti di cuore ....

Allora, vediamo di organizzare le risposte

1) Per Dreammaster:
Perchè mi consigli il PIC della serie 18? Cosa hanno in più rispetto ai 16? E poi il programmatore / Linguaggio di programmazione è lo stesso?

2) Per Marnicrobot:
Sarei tentato dal comprare il kit di MARK III, su internet ... Ma tu hai fatto l'acquisto direttamente da loro? E poi non ho capito se devo comprare tutto il ROBOT o solo la scheda di controllo.
OOPIC e PICAXE sembrano molto economici.....

3) Per R2D2
In effetti i libri sono importanti, ma ho impressione che alla fine non dicano più di quanto si trova gi* in rete ....
Molto interessante l'idea che mi hai dato su come procedere, ne farò un buon uso, così come i consigli di tutti voi ...

Grazie Ancora!!!
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  #10  
Vecchio 19-01-2005, 20.08.38
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semplicemente sono la naturale evoluzione dei pic serie 16 ad esempio il 18f452 fa le stesse cose del 16f877a pero' ha una serie di funzionalita' in piu. prima fra tutti la possibilita' di usare un quarzo interno(che pero' era presente anche in alcuni della serie 16) ma soprattutto la possibilita' di andare a 40mhz con un quarzo da 10. (visto quanto sono senbili i quarzi di alta frequenza)
inoltre la miccrochip distribuisce un compilatore c dedicato per la serie 18
o se preferisci l'hi-tech ha un ottimo compilatore piu' il simulatore hi-tide
per quanto riguarda oopic e picaxe anche io mi ero fatto prendere all'inizio ma non ne vale propio la pena, prche essere vincolati ad un linguaggio? in fondo la scheda mark III ti da le stesse potenzialita' di un picaxe ma non ti vincola nel linguaggio...(che oltretutto per quanto riguarda il basic non e' il massimo) se poi e' propio il basic che ti attira(con tutte le sue funzioni gia' pronte per fare quasi tutto) prova il PicBasic. se poi ti renderai conto che non fa per te non avrai buttato soldi ed il pic potrai programmarlo con qualsiasi altro linguaggio.
P.S. il basic non e' male, anzi per applicazioni semplici e' ottimo in quanto ti fa' risparmiare un sacco di tempo.
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