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  #1  
Vecchio 04-01-2009, 23.26.24
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Sto configurando la Motor Control PWM peripheral del dsPic30F4012.
Avrei alcune perplessità:

- E' necessario impostare un dead time?

- Quando usavo il pwm derivato dalla output compare, non c'era possibilità di impostarlo, e con un L298 tutto filava liscio.
Se anche con il dsPic non ne impostassi?

- E' possibile che sia lo stesso L298 a creare, in hardware, un certo dead time di sicurezza?

- Se invece è necessario impostarlo dal dsPic, con un PWM (da usare in modalità LAP) di 15-18 kHz, quanto deve essere grande questo dead time? Ovviamente intendo sempre pilolare un L298, e il relativo carico massimo ammissibile da quest'ultimo.

- (questa è solo una curiosità perversa ) ma il doppio dead time (tipo A e B), che c'è nei dsPic a 4 canali, in che applicazioni è richiesto?

Ultima modifica di calo : 05-01-2009 alle ore 00.42.26
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  #2  
Vecchio 05-01-2009, 08.27.18
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Orginalmente inviato da calo Visualizza messaggio
- E' necessario impostare un dead time?
Dipende dal ponte H che usi, molti ponti gestiscono in autonomo il dead time quindi non serve, con i 298 in linea di massima non serve.
Però verifica le errate corrige del tuo dsPIC, controlla la release del silicio, perchè in alcuni casi è necessario impostare il dead time almeno al tempo minimo possibile altrimenti il generatore potrebbe non funzionare correttamente.

Citazione:
- Se invece è necessario impostarlo dal dsPic, con un PWM (da usare in modalità LAP) di 15-18 kHz, quanto deve essere grande questo dead time? Ovviamente intendo sempre pilolare un L298, e il relativo carico massimo ammissibile da quest'ultimo.
La durata del dead time dipende dal tempo di apertura e chiusara dei mosfet finali, che sono l'anello lento del sistema.
Devi fare in modo che durante la commutazione dei rami non hai mai due mos dello stesso ramo aperti insieme, se succede questo il ponte assorbe molta corrente per nulla e, nei casi più gravi, i mospower esplodono.
In pratica devi prendere i data sheet dei finali, verificare i tempi per la completa chiusura dei mos, se sono a canali misti verificali tutti e due perchè tipicamente i P sono più lenti degli N e usa il tempo più lungo.
Esempio pratico, se il ponte è costituito da 4 mospower di tipo N, il caso più comune, e il tempo necessario per la completa chiusura del canale SD è di 1 us, devi considerare il caso peggiore riportato dal data sheet devi impostare il dead time per un valore maggiore almeno del 20%.
Tieni presente che le funzionalità avanzate, come il dead time, del generatore PWM servono solo se il ponte è costituito solo dai driver per i gate e i finali, cioè non vengono usati IC specifici, come gli HYP408x, per la gestione dello stesso, in questo modo si può risparmiare sul costo del ponte H e ottenere la massima efficienza possibile.
__________________
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  #3  
Vecchio 05-01-2009, 08.34.26
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Premetto che per le nostre potenze il fatto che ci sia o meno un dead-time potrebbe non essere così evidente, potrebbe solo diminuire un po' il rendimento causando un riscaldamento appena-appena superiore e quindi difficilmente quantificabile. Questo per dire che non significa molto che "prima tutto filava liscio"
E' diverso se usi motori da centinaia di W dove ogni risparmio, anche se piccolo, è auspicabile.

Comunque non è indispensabile usarlo e, si, negli L298 è già previsto internamente. Io ho preferito comunque introdurne un po' in modo da non dovermi preoccupare se cambio ponti.

Diciamo che per calcolarlo correttamente andrebbero fatti dei complicati calcoli sui tempi di commutazione dei diversi componenti e delle energie in gioco nelle parti reattive del circuito. In pratica, sempre per i nostri scopi, di solito si parte dal contrario: quale è il massimo tempo che non da fastidio al nostro PWM? Cioè, considera la durata del minimo periodo del PWM e tieniti 10 volte sotto.
In pratica, con 20KHz hai un periodo di 50us, la metà è 25us, con un PWM al 10% la durata della fase on o off del ciclo è 2,5us. Se metti un dead time massimo di 250ns non provochi variazioni apprezzabili.

Due diversi tipi (durate) di dead-time (A o B) possono essere assegnati alla fase on e alla fase off del PWM. Per ottimizzare le caratteristiche dei ponti, alcuni possono essere realizzati con componenti diversi per il ramo superiore del ponte rispetto a quello inferiore (NPN-PNP o meglio canale N-canale P) questi possono avere dei tempi di commutazione leggermente diversi e quindi avendo i due dead-time diversi hai il massimo della flessibilità. Ripeto, pensa a chi deve progettare un regolatore per i motori di una metropolitana o di un treno, non per un robottino.
__________________
Guido
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