spacer.png, 0 kB

Torna indietro   Roboitalia.com - Il primo portale in Italia sulla robotica amatoriale > Robotica di base > Elettronica > E. di Potenza

Rispondi
 
Strumenti discussione Modalità  visualizzazioe
  #21  
Vecchio 06-11-2013, 02.57.07
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

Citazione:
Orginalmente inviato da aldofad Visualizza messaggio
Soluzione trovata!!! Un bel tubo a scarica di gas.
Questa idea comunque non è farina del mio sacco, l'ho copiata dal datasheet di un EBW commerciale
Ora metto in piedi tutto
Caspita, ho appena terminato di installare il tubo a scarica di gas nel circuito. Ho testato parecchio questa soluzione e non mi piace per nulla. I tubi a scarica di gas rispettano la tensione nominale piuttosto vagamente e con buone differenze dall'uno all'altro anche della stessa partita. Poi risentono dell'erosione degli elettrodi man mano che si usano, vanno presto sostituiti e aumenta sempre di piu' il voltaggio a cui scattano. Oltretutto la tensione a cui scattano e' sempre minore a quella a cui si carica il condensatore ma non puo' essere la stessa, ossia ci perdo un po' di tensione faticosamente accumulata.
Davvero adesso comincio a capire perchè gli EBW sono poco diffusi.
Adesso metto in pista una cosa che volevo fare fin dall'inizio e che piacerà anche a uno scimmione, per fare il contatto adopero un bel servo con montato all'estremità un profilo in rame di grande spessore. Inoltre il servo deve essere sempre visibile all'operatore attraverso un vetro. Su questa soluzione metterei la mano sul fuoco.
Un po' di meccanica non guasta affatto, in fondo una volta questi non sgarravano mai!


ciao
Rispondi citando
  #22  
Vecchio 06-11-2013, 06.44.09
L'avatar di guiott
guiott guiott non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 23-04-2004
Residenza: Roma
Età : 62
Messaggi: 1,415
Potenza reputazione: 331
guiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua famaguiott La sua reputazione è oltre la sua fama
Invia un messaggio via AIM a guiott Invia un messaggio via MSN a guiott Invia un messaggio via Yahoo a guiott Send a message via Skype™ to guiott
Predefinito

Faticosamente, con i tempi di reazione dovuti al tanto tempo passato, riemergono certe formulette studiate nei lontani tempi della scuola. Non vado neanche a controllarle sull'onnipresente wikipedia. Le butto la così. Qualcuno poi me le correggerà

La carica accumulata in un condensatore dovrebbe essere
Q = C x V
con Q in coulomb, C in farad e V in Volt.

La corrente (in ampere) è definita come quantità di carica che passa nell'unità di tempo:
I = Q / t
con I in ampere e t in secondi

se le V hanno i k come moltiplicatore e i t sono nell'ordine dei milli, dal momento che i k stanno al numeratore e i milli al denominatore... è facile calcolare quanta I passa per quei poveri contatti.
__________________
Guido
------
www.guiott.com
Rispondi citando
  #23  
Vecchio 08-11-2013, 13.41.22
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

Ciao a tutti,
ulteriori aggiornamenti molto interessanti.
Allora, ricapitolando il problema è quello di commutare una tensione di 5000V proveniente da un condensatore da 1 microF, il problema è che nessun relay è in grado di gestire tensioni e correnti così elevate.

Allora adesso bisogna scendere a compromessi, quanta precisione in termini di tempo si vuole avere per la commutazione?
Se non serve un preciso tempo di commutazione basta adoperare una qualunque forma di chiusura meccanica. In altre parole ci si può auto costruire una sorta di grosso relay. Questo è cio' che ho fatto e che a breve mostrero'.

Se invece serve rispettare un precisissimo tempo di commutazione, addirittura di 5 nano secondi, allora si deve usare un Triggered Gas Spark Gap di cui fanno parte gli Sprytron e i Krytron. Sono tubi a scarica di gas come quelli adoperati per i sistemi di protezione da scariche ad alta tensione ma dotati di un trigger, ossia di un altro polo attraverso il quale è possibile ionizzare uno dei due elettrodi provocando la commutazione principale. Questa tipologia di tubi a scarica di gas con trigger furono inventati e adoperati per la detonazione della prima bomba atomica consentendo la simultanea esplosione delle cariche di TNT circondanti il nucleo radioattivo su cui scatenare per compressione la reazione a catena di fissione.
Negli EBW commerciali (costosissimi!) si utilizzano gli Sprytron, fratelli quasi gemelli dei Krytron a cui sono stati dedicati molti film. La produzione degli Sprytron, nonchè la vendita ed esportazione dagli Stati Uniti, è rigidamente controllata proprio perche' con questo tipo di tubi a gas è ancora oggi possibile detonare un ordigno nucleare. Nel 1996 ci furono guai internazionali proprio per l'importazione clandestina di alcuni Sprytron in Israele ad opera di spie. Oggi le spie non devono fare molta fatica, possano trovare gli Sprytron direttamente su ebay a questo indirizzo URL e marcati nientemeno che EG&G, classificata industria militare statunitense, e si tratta proprio degli Sprytron giusti!

Comunque i tubi a vuoto triggerabili sono vietati anche in Italia Gazzeta Ufficiale

ciao

Ultima modifica di aldofad : 08-11-2013 alle ore 15.55.28
Rispondi citando
  #24  
Vecchio 08-11-2013, 22.40.08
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

Citazione:
Orginalmente inviato da guiott Visualizza messaggio
Faticosamente, con i tempi di reazione dovuti al tanto tempo passato, riemergono certe formulette studiate nei lontani tempi della scuola. Non vado neanche a controllarle sull'onnipresente wikipedia. Le butto la così. Qualcuno poi me le correggerà

La carica accumulata in un condensatore dovrebbe essere
Q = C x V
con Q in coulomb, C in farad e V in Volt.

La corrente (in ampere) è definita come quantità di carica che passa nell'unità di tempo:
I = Q / t
con I in ampere e t in secondi

se le V hanno i k come moltiplicatore e i t sono nell'ordine dei milli, dal momento che i k stanno al numeratore e i milli al denominatore... è facile calcolare quanta I passa per quei poveri contatti.
Interessante anche questa formula che ho trovato (scusate se non indago sui passaggi, per la provenienza credo che in un paio di "colpi" ci si ricollega a Q = C x V):
E=[C V^2]/2
E=Energia in joules
C=Capacita' in Farads (ricordiamo che i microfarads= *10^-6)
V=Voltaggio ai capi del condensatore
Rispondi citando
  #25  
Vecchio 11-11-2013, 00.10.01
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

Ciao a tutti,
ecco il video del primo test utilizzando un servo come relay. http://www.youtube.com/watch?v=Ks6GFzZj8Vc

Purtroppo il video non rende l'idea ma la detonazione di quel filetto è estremamente secca e veloce come previsto.
Ho un po' di disturbi EMI da sistemare, poi ho già una mezza idea di come autocostruirmi un tubo a catodo freddo triggerabile, economico e affidabile in diverse condizioni atmosferiche, per sostituire il servo/relay.

Alla prossima!
Rispondi citando
  #26  
Vecchio 11-11-2013, 07.26.51
Ziko Ziko non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 02-04-2005
Residenza: Firenze
Età : 30
Messaggi: 587
Potenza reputazione: 83
Ziko E' una stupenda persona in cui credere
Predefinito

Per quanto mi riguarda si vede benissimo il lampo blu/viola anche se breve tipico del plasma! Un ottimo lavoro il tuo i miei complimenti!
__________________
Armai è qui... Kt1 3D printer
Rispondi citando
  #27  
Vecchio 11-11-2013, 08.41.53
L'avatar di landyandy
landyandy landyandy non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 07-02-2010
Residenza: Abruzzo - Teramo
Età : 43
Messaggi: 2,330
Potenza reputazione: 326
landyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua famalandyandy La sua reputazione è oltre la sua fama
Predefinito

quoto Ziko
Il lampo lo si vede bene, il problema è che dovresti abbassare il tempo di risposta della fotocamera.

Mi sembra si chiami ISO ed è come se impostassi il programma "sport" ovvero per riprese rapide.

Guido dovrebbe riuscire a spiegare meglio la questione.



Per il resto il detonatore mi sembra davvero ben fatto.


Adesso però voglio metterti la pulce nell'orecchio e ti dico come imposterei il sistema di innesco ad una velocità probabilmente maggiore di quella del servo.

Se sotto la base rotante applichi una molla di torsione a spirale tipo questa, ma ce ne sono anche di piu sottili:




Il meccanismo consta solo del servo che andra a caricare la molla e raggiunta la massima energia, si svincola e lascia la base rotante libera di schizzare verso il contatto.

Raggiungerai delle velocità impensabili una volta tarata la molla.




saluti detonanti
landyandy
__________________
------------------------------------------------




-----------------------------------------------
Rispondi citando
  #28  
Vecchio 11-11-2013, 10.42.14
L'avatar di marnic
marnic marnic non è collegato
Administrator
 
Data registrazione: 23-05-2002
Residenza: Monselice (PD)
Età : 56
Messaggi: 5,458
Potenza reputazione: 417
marnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua famamarnic La sua reputazione è oltre la sua fama
Predefinito

Non conosco le esigenze che hai di velocità e il perchè, voglio sperare che tu non debba far detonare nulla in modo serio, siamo sempre un forum di brave persone ok?
Da ragazzino senza impazzire si faceva così:
Aprivi i petardi, raudi & C. al tempo facevano il botto anche quelli piccoli rossi e verdi, toglievi la polvere e la si metteva.... un tubo un barattolino o quello che serviva. Per l'innesco le strade erano tipicamente due, andavi in ferramenta a prendere i "fagiolini" lampade di ricambio per gli addobbi natalizi, un bulbo di pochi millimetri, la seconda via -mai usata dal sottoscritto - era quella di "prendere in prestito" le lampadine dei fanali delle biciclette. In entrambi i casi rompevi il bulbo con delicatezza, infilavi la lampada dove avevi la polvere, un pila, davi corrente e buummm. Il plasma non sapevo cosa fosse
__________________
Marnic
Roboitalia Staff
www.fabbrimarco.com
Rispondi citando
  #29  
Vecchio 11-11-2013, 13.09.08
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

Citazione:
Orginalmente inviato da marnic Visualizza messaggio
Non conosco le esigenze che hai di velocità e il perchè, voglio sperare che tu non debba far detonare nulla in modo serio, siamo sempre un forum di brave persone ok?
Bravissime persone! Magari un giorno usero' questo giocattolo in cava. Niente paura, sono fochino da mina.

Allora, l'esigenza di avere uno scatto immediato e preciso serve tantissimo quando si fanno detonazioni in serie rapida, ma non cosi' rapida da creare interferenze costruttive tra le onde d'urto. In questo senso, il servo relay che ho realizzato è inservibile. Tradizionalmente non si usa il plasma nei detonatori, ma semplice filo Nichel/Cromo reso incandescente su stifnato di piombo, che è un sensibile primario da 4Km/s. Il plasma permette di essere usato direttamente sul booster, praticamente insensibile, ed è ad oggi il metodo più sicuro (assieme alla modalita EFI a bombardamento magnetico/particella), inoltre non serve nessuna precauazione in termini di grounding, scosse accidentali, richiesta di spegnimenti vari RF, trasporto e soprattutto non ci si ritrova per le mani dell'esplosivo.

Stando alla Gazzeta ufficiale e' probabile che nemmeno io, come fochino, possa detenere o costruire un tubo a catodo freddo triggerabile. Tuttavia se ne trovano a bizzeffe su internet. Diciamo che provero' a costruirne uno per curiosità...
Il motivo per cui secondo me i tubi a catodo freddo triggerabili sono illegali è perche' e' possibile creare onde durto dalla sovrapposizione quasi perfetta e innescare quindi materiale radioattivo. Non avrebbe senso altra spiegazione senno' diventerebbero fuorilegge tutte le lampadine di questo mondo, dato che una tradizionale sequenza detonante parte da un filamento incandescente

Citazione:
Orginalmente inviato da landyandy Visualizza messaggio
Il lampo lo si vede bene, il problema è che dovresti abbassare il tempo di risposta della fotocamera.
Mi sembra si chiami ISO ed è come se impostassi il programma "sport" ovvero per riprese rapide.
...ho usato il vecchio IPhone 4... non posso pretendere

Citazione:
Orginalmente inviato da landyandy Visualizza messaggio
Per il resto il detonatore mi sembra davvero ben fatto
Adesso però voglio metterti la pulce nell'orecchio e ti dico come imposterei il sistema di innesco ad una velocità probabilmente maggiore di quella del servo.
Grazie del consiglio, ma credo che buttero' via tutto e provo a costruire un tubo a catodo freddo triggerabile con qualche accorgimento in piu' dato che sara' esposto all'aria, umidità, pressione...

ciao
Rispondi citando
  #30  
Vecchio 14-12-2013, 23.56.55
L'avatar di aldofad
aldofad aldofad non è collegato
Robottaro sostenitore
 
Data registrazione: 22-01-2007
Residenza: Treviso
Età : 41
Messaggi: 935
Potenza reputazione: 81
aldofad Il suo nome è noto a tutti
Invia un messaggio via MSN a aldofad Send a message via Skype™ to aldofad
Predefinito

...è passato un pò di tempo, dall'ultimo post su questo thread...
Nel frattempo, dopo lo scherzo del prototipino di esploditore al plasma, nell'ambiente dei fochini mi è stato chiesto se è possibile realizzare degli esploditori elettronici con la possibilità di avere dei ritardi precisi a intervalli di 20ms.
Già esistono in commercio e il livello di miniaturizzazione è sbalorditivo. Questo della foto è un esempio:

Però hanno un problema...
Con gli esploditori elettronici in commercio la corrente al momento dello sparo viene drenata dal generatore principale di (alta) tensione (3000V DC) sito presso la centrale (dove c'è il tasto rosso per intenderci) tramite un cavo elettrico (bipolare) lungo almeno 100m. E il problema sta proprio qui. Prima che avvenga l'ultima detonazione della volata, che può essere composta anche da 150 mine o molte più, il cavo portante potrebbe essere stato danneggiato dalle detonazioni precedenti (o da detriti cadenti, specie in demolizioni) e di conseguenza ci si ritrova un fronte di sparo con una o più mine inesplose su cui dover mettere le mani, magari sepolte in galleria. Questo scenario è l'incubo più temuto, la peggior situazione da affrontare.
In questo periodo ho realizzato un prototipo di esploditore elettronico che fa fronte a questo problema immagazzinando la corrente necessaria all'accensione in un condensatore a bassa tensione (36V). Una volta trascorso il tempo transitorio di carica del condensatore, il fochino può premere il tasto rosso che invia il segnale di fuoco che viene ricevuto tramite interrupt da tutti gli esploditori a cui applicheranno ognuno il proprio ritardo.
La cosa per ora sta funzionando bene sulla solita breadboard.
Aspetto a postare il mio solito video di "work in progress", credo la prossima settimana quando sistemo un pò di dettagli.
Ciaoo
Rispondi citando
Rispondi


Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 utenti e 1 ospiti)
 
Strumenti discussione
Modalità  visualizzazioe

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code è Attivato
Le smilies sono Attivato
[IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Relay a stato solido per PWM su motore monofase aldofad Motori e azionamenti 2 21-06-2013 20.49.43
Semplice Scheda Relay/Transistor per Microcontrollore Caronte L'angolo di Caronte 2 06-11-2011 11.43.11
Differenza tra un relay a stato solido e un transistor optoisolato aldofad Elettronica 4 02-11-2011 07.54.23
Un chiarimento su Relay ORMON Lin_nUx Elettronica 21 09-02-2010 19.19.30


Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le: 00.50.23.


Basato su: vBulletin Versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Realizzazione siti web Cobaltica Foligno
spacer.png, 0 kB